Meshtastic e MeshCore: cosa significano e quali differenze ci sono

Quando salta la rete telefonica o internet, serve un piano B per comunicare. Negli ultimi anni si sente sempre più spesso parlare di Meshtastic e MeshCore. Se sei alle prime armi, la confusione è normale: in giro trovi scritto anche “MeshStatic”, ma quel progetto non esiste, è solo un refuso. In questa guida semplice chiariamo cosa significa Meshtastic, cos’è MeshCore e quali differenze ci sono.
Cosa vuol dire rete mesh
Una rete mesh è un gruppo di dispositivi radio che si parlano direttamente tra loro, senza bisogno di ripetitori centrali o di compagnie telefoniche. Ogni dispositivo, chiamato nodo, può trasmettere e ricevere messaggi e può fare da ponte per gli altri.
Immagina una staffetta: se chi deve ricevere il messaggio è fuori portata, il messaggio passa di mano in mano, da un nodo all’altro, finché non arriva a destinazione. Nessun gestore, nessuna bolletta, nessun server centrale: la rete esiste finché ci sono almeno due nodi accesi.
LoRa, la radio alla base di tutto
LoRa (Long Range) è una tecnologia radio a bassa potenza che permette di trasmettere piccole quantità di dati per diversi chilometri, anche senza vista diretta. In Europa usa la banda libera degli 868 MHz: non serve licenza per trasmettere, ma la potenza è limitata.
Il prezzo da pagare è la velocità: si possono inviare messaggi di testo e coordinate GPS, non foto o file pesanti. Per comunicare in emergenza, però, è esattamente quello che serve.
Meshtastic: il progetto più famoso
Il nome che forse hai visto scritto come “MeshStatic” è in realtà Meshtastic. È un errore di scrittura molto diffuso nei forum e nei gruppi social, ma il progetto si chiama solo Meshtastic.
Meshtastic è un progetto open source nato nel 2019, con una comunità enorme in tutto il mondo e molto attiva anche in Italia. Funziona così: ogni nodo ripete i messaggi che riceve (si chiama routing a inondazione, o flooding), quindi chiunque può fare da ponte per gli altri, senza configurazioni particolari.
I punti di forza: si parte in pochi minuti, le app per smartphone Android e iOS sono gratuite e in italiano, i dispositivi costano poco (30-50 euro circa) e si trovano già pronti. Il limite: in reti molto grandi il traffico aumenta, perché tutti ripetono tutto, e i messaggi possono compiere al massimo 7 salti (hop).
MeshCore: la rete pensata per crescere
MeshCore è un progetto più giovane, nato nel 2025 come alternativa più ordinata a Meshtastic. È open source anche lui, ma cambia l’approccio: non tutti i nodi ripetono i messaggi.
Nella rete MeshCore esistono due tipi di dispositivi: i ripetitori, da installare in punti strategici (colline, tetti, torri), e i dispositivi degli utenti, che si appoggiano ai ripetitori. I nodi normali non ripetono il traffico: lo fanno solo i ripetitori, come una rete di posti di posta lungo una strada.
Il vantaggio è la pulizia: meno chiacchiere inutili in radio, meno congestione e reti più grandi. MeshCore supporta fino a 64 salti e i nodi imparano il percorso migliore per raggiungere un destinatario. Il prezzo da pagare è la complessità: serve pianificare dove mettere i ripetitori e la configurazione è meno immediata per un principiante.
Le differenze in sintesi
- Meshtastic: nato nel 2019, comunità enorme, app gratuite, ogni nodo ripete i messaggi, massimo 7 salti, ideale per iniziare subito.
- MeshCore: nato nel 2025, ripetitori dedicati, fino a 64 salti, meno traffico inutile, adatto a reti grandi e organizzate.
- Per entrambi: comunicazione fuori rete, messaggi di testo e GPS, nessun costo di servizio, nessuna dipendenza da internet o telefonia.
Quale scegliere se sei un dilettante
Se vuoi provare, fare escursioni e tenerti in contatto con amici o famiglia: parti da Meshtastic. È la scelta più semplice, trovi più materiale in italiano e puoi comprare un dispositivo e accenderlo in dieci minuti.
Se invece vuoi coprire un paese, una valle o un gruppo organizzato, e hai tempo per studiare e piazzare qualche ripetitore: MeshCore è la strada più moderna e pulita.
La buona notizia: molti dispositivi hardware sono gli stessi. Un modulo LoRa che oggi gira con Meshtastic può essere aggiornato in futuro con il firmware MeshCore, quindi puoi iniziare senza timori.
Da dove iniziare
- Un dispositivo LoRa con antenna: i modelli LILYGO (T-Beam, T-Echo), Heltec e RAK sono i più diffusi e costano tra 30 e 60 euro.
- L’app ufficiale gratuita sul telefono, per Meshtastic.
- Per MeshCore: il sito ufficiale meshcore.io e la comunità italiana meshcoreitalia.it.
- Regola d’oro: più nodi accesi in zona, più grande diventa la rete. Anche un solo nodo fisso a casa tua aiuta tutta la comunità.
FAQ
Ho letto “MeshStatic”: esiste?
No. “MeshStatic” è solo un errore di scrittura molto diffuso: il progetto si chiama Meshtastic. Se vedi MeshStatic, stai leggendo di Meshtastic.
Serve una licenza da radioamatore?
Per usare questi dispositivi sulla banda 868 MHz con le potenze consentite in Europa, non serve licenza. Se aumenti la potenza o usi bande riservate ai radioamatori, servono i requisiti previsti dalla legge.
Si può parlare a voce con queste reti?
No: trasmettono solo brevi messaggi di testo e coordinate GPS. La voce richiede altre tecnologie.
Quanto costa allestire una piccola rete?
Con due dispositivi da circa 40 euro ciascuno hai già una rete funzionante tra due persone o due punti fissi.
